Solennità della Beata Maria Vittoria
15 Dicembre 2006
il saluto del Cappellano all'Arcivescovo
Benvenuto, dunque, nella casa di Gesù Bambino e, perciostesso, di Maria Ss.ma!
Tutto ciò che qui è, è realizzazione di Maria per la gloria del Suo Figliuolo Gesù: "Noli timere, Victoria: Ego multiplicabo semen Tuum! " Questa solenne promessa della Divina Madre protesse sin dagli albori con prodigiosi accadimenti il Celeste Ordine e sotto quell'augusta protezione, ormai da quattrocento anni le Monache Annunziate Celesti perpetuano fin ad oggi la loro sovrannaturale missione di totale oblazione contemplativa nello spirito dolcissimo del Santo Natale, della Divina Incarnazione, dell'amorosa adorazione del Sacramentato Dio del Cielo.
Nella Preghiera incessante, che sale giorno dopo giorno da queste umili anime elette al Trono dell'Onnipotente, Lei, Eccellenza Reverendissima, sta ad occupare uno de' primi posti: per giurisdizione, per venerazione, per filiale amore!
Al Divino Signore, che fra poco adoreremo tenerissimo ed amabile Infante nella sfolgorante Culla di Betlemme ed alla Beata Vergine Maria, Protezione nostra, noi tutti c'impegnamo a raccomandare la Sua missione di novello nostro Sacro Pastore onde le sia concesso l'intimo gaudio di vedere, incamminato certo e sicuro all' Eterna Patria, l'intiero gregge affidato alla Sue Apostoliche cure paterne.
Ed ora dal Suo labbro bramiamo ascoltare la Sua parola di luce, di verità e d'amore, indispensabile nutrimento dell'anime nostre!
Don Massimo Moroncelli, Cappellano Turchino