Sacre Cerimonie

Nella Cappella del Monastero le Funzioni Religiose osservano il seguente orario:

nei giorni feriali:  S. Messa ore 7.30

nei giorni Festivi: S. Messa ore 10.30.

nelle solennità:   S. Messa conventuale ore 8

                        S. Messa solenne ore 10.30,

                        Vespri solenni ore 18.

 

 

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L'Altare Maggiore della Cappella parato per la festa della Protezione

Solennita di Cristo Re

una Solenne Funzione

calendario delle celebrazioni

 

il gruppo della Presentazione di Gesù al Tempio esposto per la festa della "Candelora"

“Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto” 

Ho ritrovato nella libreria di casa un vecchio libro del 1906 intitolato “La tragedia del Calvario” ed pensando all’imminente Quaresima l’ho riletto.

Molti passi mi hanno colpito e se lo trovate leggetelo, ma io voglio prendere alcuni spunti che mi sembrano interessanti per il tempo in cui stiamo vivendo.

Nella conclusione del libro si dice “In questo mondo dilaniato da mille rovine, calamità, sciagure, una sola Piaga non ha lenimento, sanguina sempre, è continuamente riaperta dai nostri peccati, è la Ss.ma Piaga del Costato del Cristo. Un solo Dolore non sarà mai consolato, è il Dolore cagionato dal Martirio del Cristo. Ogni dolore umano si leverà verso di Lui, cercando i Suoi Occhi confidenti, per domandarGli il segreto della rassegnazione. Ogni amore verrà a scandagliare le piaghe de’ Suoi Santi Piedi, delle Sue Mani e del Suo Sagratissimo Cuore, per scoprire la sorgente nascosta della generosità senza misura. Ogni anima carica di eccessi di colpe cercherà nello sguardo moribondo del Crocefisso il raggio della Misericordia che tocca, convertisce ed assolve. E da tutti questi occhi volti verso di Lui “che è stato trafitto”, sgorgheranno sino alla fine fiumi di lagrime…”

            Saremo noi capaci, come S.Disma, il buon ladrone, a riconoscere in quell’Uomo “coperto di sangue, sputi, sudore da non sembrare d’uomo il suo aspetto” come cita la Scrittura, il Redentore? Il libro ci dice che il buon ladrone non era spinto dalla convenienza dei miracoli, aveva conosciuto il Cristo solo sulla croce essendo crocifisso con Lui, è bastato veder la bellezza divina del Maestro, anche nel dolore, per adorare Colui che tanti altri più favoriti di lui con l’abbondanza delle testimonianze dovevano continuare a negare e bestemmiare… Egli pur condannato alla stessa ignobile pena fece penitenza, confessò i suoi peccati ed alzò lo sguardo verso “Colui! – che non avendo fatto alcun male” ha voluto soffrire per tutti i peccatori affinchè potessero salvarsi!

            S.Giovanni Crisostomo in un eccesso di santa gelosia gridò in riferimento a san Disma: “Questo ladrone ci ruba il Cielo, egli per virtù della promessa del Cristo passa avanti perfino a tutti i S.Profeti, ma la sua Fede vince anche la loro!”.

Oh anche noi avessimo un briciolo di quella Fede, preghiamo, anzi gridiamo in questa santa Quaresima: “Signore aumenta la nostra Fede”! Poniamoci come obbiettivo, in questo Tempo di penitenza e grazia, la ricerca della vera Fede, quella senza condizioni, senza convenienze, quella che fece chiedere perdono dei peccati a san Disma, quella che fece esclamare al centurione “Veramente quest’Uomo era Figlio di Dio”.

 Il Sangue e l’Acqua scaturiranno dal Ss.mo Costato del Crocefisso per lavare le nostre colpe se ne avremo chiesto perdono, se avremo riconosciuto in quell’Uomo, reso irriconoscibile dal peso dei peccati del mondo, la Bellezza di Dio.

            Se viviamo coscientemente la S.Quaresima, questo tempo che la S.Chiesa ci regala per renderci conto della debolezza umana, per pentirci dei nostri peccati e chiederne perdono con una buona confessione generale,  magari Gesù sofferente ci regalerà, come alla Veronica, l’Immagine del Suo Volto, che impressa nel nostro cuore sarà il pegno alla Pasqua di Risurrezione. Se come Simone il Cireneo aiutiamo il Divin Redentore a portare la Croce del Suo Supplizio, accettando con Fede ed amore la croce del Suo Servizio, allora la nostra gioia pasquale sarà piena, immensa e duratura.

            “Ricordati che sei polvere ed in polvere tornerai” con queste parole riceveremo sul capo le S.Ceneri,  prendendo coscienza della brevità della vita umana, aspiriamo ardentemente la Vita Eterna, sapendo che quella Croce su cui fu immolato per noi l’Agnello senza macchia è il ponte che conduce al Paradiso.

+ Miserere nostri Domine, miserere nostri. + 

S.Quaresima MMX, Converso Genuflesso Maria.

 

Santo Rosario nel mese di Maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 S. QUARESIMA

ogni mercoledì

ore 7.30:     S.Messa conventuale.

ore 18:       sacra funzione - pro remissione peccatorum.

ogni venerdì:

ore 7.30:    S.Messa conventuale.

 ore 18:     Via Crucis e benedizione con la Reliquia della Ss.ma Croce.

 

 

 

 

foto delle Cerimonie Solenni celebrate nella Cappella del Monastero

 

 

 

  

la miracolosa icona della

Madonna della Protezione