Sacre Celebrazioni
Nella Cappella del Monastero le Funzioni Religiose osservano il seguente orario:
nei giorni feriali: S. Messa ore 7.30
nei giorni Festivi: S. Messa ore 8.
nelle solennità: S. Messa conventuale ore 8
S. Messa solenne ore 10.30,
vespri solenni ore 18.
L'Altare Maggiore della Cappella parato per la festa della Protezione

Solennita di Cristo Re

una Solenne Funzione
celebrazioni mobili
il gruppo della Presentazione di
Gesù al Tempio esposto per la festa della "Candelora"
Domenica 18 Maggio
Solennità della Ss.ma Trinità

ore 8: S. Messa conventuale
ore 10,30: S, Messa solenne cantata
Santo Rosario nel mese di Maggio


Mese di Maggio: mese di Maria.
“ Noli timere, Victoria, Ego multiplicabo semen tuum.”
Con queste parole la Beata Vergine Maria, consolava e rassicurava Madre Maria Vittoria nel lontano 1604, quando le alterne vicende all’interno del monastero minacciavano il fuggire delle Sorelle verso più sicuri e fondati Ordini Religiosi.
Ma la Madonna già in passato aveva parlato alla vedova Vittoria dal quadro che si trovava nella sua stanza quando, alla morte del marito ella si era chiusa nel silenzio. Quello stesso quadro che ancora oggi si conserva nella Cappella dell’infermeria ove l’Immagine di Maria Ss.ma nella Sacra Famiglia ha il braccio sinistro sproporzionatamente allungato verso l’esterno, braccio che secondo il racconto della stessa Vittoria, la Beata Vergine le avrebbe porto a consolazione delle sue pene.
Maria, la Madre per eccellenza, Maria colei che, sin dal principio scelta da Dio per esser la Corredentrice del genere umano, Maria che dalla culla di Bethlem al Calvario ha accompagnato il Divino Verbo incarnato quale Mamma amorosissima.
Da Lei, Madre di Dio e Madre nostra impariamo l’umiltà, la pazienza, la mitezza, l’accettazione attiva e responsabile della volontà di Dio. Ella ancora oggi ci ripete di non temere, di affidarci a Lei, che come ci insegna san Bernardo nella splendida preghiera del -Memorare- “non essersi mai udito al mondo che chi abbia invocato il Vostro patrocinio, sia stato da Voi abbandonato” .
In questo mese a Lei dedicato impegnamoci a servire Dio con più umiltà, con più pazienza, a vedere Gesù nei fratelli sofferenti nel corpo e nello spirito, recitiamo con Fede e devozione il S.ROSARIO, arma invincibile contro il Demonio, diffondiamo la devozione alla Mistica Corona, “porto sicuro verso la salvezza” come insegna la Supplica alla Madonna di Pompei che reciteremo il giorno 8.
Ancora oggi Maria Ss.ma ci dice di non temere, la nostra vita accompagnata da Lei, la più tenera e dolce delle madri, sarà più serena e felice.
Ma, visto che quest’anno il mese di maggio inizia in tempo Pasquale, un altro aspetto della Beata Vergine Maria mi piace contemplare: la Mamma di Gesù al Calvario… Ella segue il Figlio Divino, Agnello immolato per i nostri peccati, non come una mamma comune che sicuramente, umanamente, griderebbe dal dolore e dalla disperazione sapendo che da li a poco il frutto del suo amore verrà ucciso appeso ad una croce, Ella è li, sulla via dolorosa, conscia del destino Suo e di quello del Figlio, compunta e raccolta, accettando con Fede, per la seconda volta, la volontà di Dio anche se oggi non si tratta dell’Annunzio gioioso dell’Arcangelo della Sua divina Maternità, oggi la Madre accompagna il Figlio al patibolo… “Dio provvederà l’Agnello a suo tempo” venne detto a Giacobbe, che affermando la sua Fede non esitò a portare il figlio Isacco all’altare del sacrificio. Maria ha così accompagnato l’ Agnello a quell’altare, la Croce, da dove il Sangue del Redentore doveva salvare il genere umano dal peccato.
Maria, Madre di Gesù e madre nostra noi Ti supplichiamo vieni in nostro soccorso nei momenti bui nella nostra vita, insegnaci ad amare il Figlio Divino come Tu lo hai amato, insegnaci a portare ogni giorno la croce del nostro servizio come Tu stessa hai portato con Lui sul Calvario la Croce della nostra salvezza… Riponiamo in Te, dolce Madre, tutta la nostra vita, non ci abbandonare mai e soprattutto nell’ultima ora quando al termine del tempo terreno ti supplichiamo venirci a prendere per portarci al cospetto del Tuo Figlio Gesù, nostra unica speranza.
+ AVE MARIA +
C.G.M.