Un desiderio che si realizza : le campane...

+ V.C.F.E. +

   Cari Visitatori e dilette Visitatrici,

La Notte Ss.ma dello scorso anno 2006, esordivo nell'omelia natalizia col testo di un canto traboccante dello spirito del S.Natale.

Così A.Schwarz, l'autore, con semplice ma dolce poesia recita:

"Campane di Natale"

     << Dei mille e mille suoni

Nessun più tocca il cor

Che 'l suon delle campane

La notte di Natal.

     La terra fra la neve

In pace s'addormì.

La bronzea voce squilla

Potente di lassù.

     Cogli Angeli festanti

Sormonta i monti e i pian,

Cantando : "Esulta terra:

E' nato il Redentor!.">>

    

 

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Il Monastero attualmente possiede 2 campane, l'antica campana del monastero di Genova che già è montata sul terrazzo in facciata ed una piccola donata da una famiglia. Son in fase di realizzazione altre 2 nuove campane per completare il concerto. Qualsiasi offerta è ben accetta, si può anche decidere di donare una campana a suffragio dei propri cari Defunti, per una grazia particolare...

Le Rev. Monache Turchine, unitamente al Rev.mo Cappellano assicurano la costante e fervida preghiera per l'intercessione della

+ Beata Madre Maria Vittoria +

Per eventuali  informazioni: monastero@monacheturchine.it

per offerte:

Conto corrente n°100000013975

intestato a:  Monastero Santissima Annunziata Monache Turchine

CIN: E  ABI: 03069  CAB: 01403

codice IBAN:  IT58 E030 6901 4031 0000 0013 975

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     Ebbene, tutti abbiamo provato nell'intimo, pure i più insensibili e freddi, i poco pii e praticanti, giovani e meni giovani, la calda soavità e l'irrefrenabile fremito che il festoso e fastoso concertare delle campane suscita, rapendo il cuore a dolci meditazioni e memorie la Notte Ss.ma di Natale, allorchè la S.Chiesa per ogni dove diffusa, saluta, adorante e giubilante unitamente elle miriadi di Angeliche Coorti, la Natività Augustissima del Divino Fondatore e Re, dell'unico Redentore e Salvatore dell'uomo.

     Miei cari, anche il nostro Ven.Monastero vuole unirsi a tanto giubilo, vuole proclamare al Cielo ed alla terra la sua gioia e pace per la venuta fra noi dell'unico, vero, Dio fatto uomo, tenerissimo Bambino. Per questo mi rivolgo ad ogni anima sensibile onde con tangibile offerta, permetta la realizzazione di quanto mi son sforzato parteciparvi. Tutto a gloria del Divino Infante, Re dolce eppur mirabile delle anime nostre.

     Con fervoroso grazie nel cuore e sulle labbra, Benedico.

S.Cipriano, nell'Immacolata Concezione della B.ma Vergine Maria, A.D. MMVII.

don Massimo Moroncelli

Cappellano turchino

L'antica campana del Monastero datata 1633